Per te.

Nel dormiveglia di sabato notte, quando mi hai chiesto perché non sto più aggiornando il blog… temo di averti risposto, spinta dal sonno incalzante, e quindi poco lucidamente, che ultimamente non ho niente da scrivere. 

Mi sono espressa male.

È che io sono un po’ come Tenco. A lui chiesero perché scrivesse solo cose tristi e lui rispose “perché quando sono felice esco”

Ecco io più o meno funziono allo stesso modo. Produco di più quando sono triste, pensierosa, dubbiosa, insoddisfatta, infelice. 

Quando invece ho dentro una situazione di equilibrio, benessere, gioia e serenità, il mio cervello e la mia mano si settano sullo stand by perché mi sussurrano solamente: vivi il momento! Assimila tutto! Non analizzare psicoticamente ogni cosa!

Mi suggeriscono di fermarmi solo e soltanto per celebrare ogni tanto, tirare le fila periodicamente e ringraziare chi o cosa mi fa vivere l’idillio.

Quindi che dirti mio caro?

Che al momento non mi ero ancora fermata a fare questo punto della situazione.

Perché in questi giorni sono molto occupata ad essere contenta, anzi euforica, per aver trovato sintonia, lealtà, serietà, disponibilità, profondità, attrazione e simpatia in una sola persona.

Però hai ragione…tutto questo meritava di essere scritto.  Non per me. 

Per te.

😘

Peace is coming to me.

Finalmente è un periodo positivo.

Mi sono assentata dal blog per raccogliere un po’ le idee.

Non so da cosa dipenda esattamente l’inizio di un periodo buono.

Ho smesso di chiedermelo perché preferisco godermelo.

Forse alla fine di un percorso lungo mesi mi sono liberata e quindi posso attirare la positività a me.

Forse è solo perché scelgo diversamente da prima.

Sto dando una possibilità a cose e situazioni a cui prima non l’avrei data, perdendomi un sacco di belle sensazioni.

Un sí detto con poca convinzione può nascondere un’ottima opportunità.

Cercherò di non dimenticarmelo.

E soprattutto cercherò di condividerlo con chi, più o meno consapevolmente, sta contribuendo a formare questa mia pace mentale.

In particolare con chi ha permesso che riaccendessi la fiammella della speranza nei confronti del genere maschile.

Se stai leggendo sai che mi riferisco a te. 😘

Saluti dalla Croazia.

Profumo di agrumi.

Come posso fare a dire semplicemente e fare capire che vorrei stare bene senza tante pretese e risultare credibile? 

Sono convinta che in pochi potrebbero credere che io sia capace di gestire le emozioni in generale, ma è davvero quello che sento ora. 

Vorrei poter ficcare la testa in una nuvola rosa piena di affetto e di zucchero senza rimorsi e paranoie. E meglio ancora se con qualcuno a cui sono affezionata.

Vorrei passare qualche ora immersa in chiacchiere fitte o silenzi significativi, senza pensare alle definizioni, i contorni e le conseguenze. 

Vorrei stare abbracciata un intero pomeriggio a godermi quel profumo che riconoscerei ovunque. Quello col retrogusto di agrumi. 

E poi tornarmene a casa tranquilla. Senza implicazioni.

Sarebbe tutto così bello e facile.

#Mannaggiadeviaiutarmi

Vivere.

Molte paure scemano.

Si affievoliscono.

Non scompaiono ancora, ma si riducono lasciando spazio alla voglia di tornare a vivere.

Accettando nuovi limiti ma accendendo il desiderio di sfidarli.

Forse dopo tanto vagabondare lontana, sto riprendendo contatto con me stessa

L’irriducibile istinto umano della ricerca della felicità sta spintonando la depressione e la sperdutezza.

Sul tapis roulant sudo fuori queste tossine. 

Ho allungato la mano alla me piccolina che stava annegando e le sfioro le dita.

Manca poco e l’afferreró.

Sto tornando a casa. Un passo per volta ma fidatevi che arrivo. Cominciate a cucinare qualcosa.

Oh piangerai…oh altroché…ma dopo un po’la vita ti sembrerà più facile e così fragile che tornerai a vivere.

Messaggi dall’inconscio.

L’altra notte ho fatto un sogno strano…mi va di raccontarlo perché sicuramente ha un senso implicito ma non lo colgo totalmente.

Contesto: un evento tipo festa del paese dove io ero lì per lavorare, con tavoli di legno panche  e spazio aperto per attività sportive.

Contenuto: Amici del mio ex che sono a questa festa mi continuano a chiedere di rimettermi con lui, io sono in pausa dal servizio a bordo campo che guardo questa partitella di basket e uno dei giocatori in campo lo conosco e so di piaciucchiargli ma di lui non me ne frega nulla e non è nemmeno il mio tipo.

Per porre fine al supplizio di questi che chiedono di tornare con l’ex a fine partita faccio in modo di baciare sto rasato del basket davanti a tutti.

Non so come ma nel sogno immediatamente questo gesto implica da parte mia la sensazione di obblighi sentimentali nei confronti del poverino che io non voglio assolutamente avere. Lui parla già di vacanze assieme e io non so come dirgli che l’ho solo usato per fare scena.

Torno al lavoro e  nel frattempo alla festa sopraggiunge un amico che mi piace davvero  e istantaneamente realizzo che la cazzata fatta è doppia perché ora non avrò più speranze con lui se mi vede col giocatore.

Tant’è la tensione di evitare che lo scopra, che sto sparecchiando un tavolo e alla sua comparsa nel mio campo visivo faccio cadere un bicchiere vuoto in mille pezzi sul pavimento, sentendomi rimproverare pure dalla signora della cassa bar che ha le sembianze della mia vecchia responsabile della biblioteca. 

Cioè che vuol dire?

1 Non è mio uso e consuetudine fare cose così nemmeno da adolescente figuriamoci ora… E anzi detesto le oche.

 2 Non ho un corteggiatore figuriamoci due o tre

3 non prenderei mai l’iniziativa con qualcuno

4 la persona che mi rimprovera nel sogno in realtà è una persona pacatissima con cui non ho mai avuto tensioni o contrasti anzi!!

Idee sul significato?

Rimuginamento.

Allora …devo pensare a una situazione che mi ha fatto sentire sicura e protetta.

Compitino dello psyco.

E il vuoto cosmico mi assale…

A parte da bambina in famiglia ..da adulta sembra che io abbia dimenticato l’ultima volta che ho provato questa dimensione. 

La risposta di chi ha un compagno o una compagna sarebbe facile..ma io! 

Io mi sento sicura e protetta quando sono da sola soprattutto e con poche altre persone che conto sulle dita delle mani ma con cui non ho una singola situazione in particolare ho una continuità mentale.

Quindi ricapitolando non so rispondere.

Qual è la tua isola felice? 

Non lo so. Avevo scritto un post tempo fa in cui esprimevo questa sensazione di protezione (ovviamente univoca) con Orsettopastoso ma sappiamo come è andata. È out. Quindi non è più valido.

Miiii com’è difficiiiileeee!! 

Spero mi venga in mente qualcosa di più concreto.

Intanto in tutto questo rimuginare l’ho pensato. E i pensieri si sono trasformati in mancanze. Stupide mencanze. 

Che ti addormenti cercando di non rievocare troppo i ricordi ma non ce la fai.

Poi il mattino dopo entri in Facebook  e ta-dan! capisci che forse pensare intensamente a qualcuno gli smuove qualcosa di inconscio quasi telepaticamente.

Ma…Too late.

Appunto.

Anche se in qualche momento manchi e manca il respiro al pensiero.
Ognuno vada avanti coi propri demoni.

And of someday My demons came for you  I take my old friend I’ve been looking for him to   But I don’t have a clue Never found one piece of you

Pelle.

Non riesco a non scrivere! Volevo trattenermi.

Tenerli per me, questi pensieri che mi fanno arrossire, ma non ci riesco!

Ho avuto delle sensazioni positive, delle vibrazioni cosmiche l’altra notte.

Mi bastano due gesti carini, un paio di sguardi giusti e un micro-contatto, per sprigionare in me tutta questa potenza.

Tutta questa tensione positiva.

Da dove comincio?

Dal fatto che mi sono già immaginata mille scenari quotidiani?

Dal fatto che penso che nessuna scelta è casuale?

Ho fatto tesoro di ogni informazione che ho carpito. Sento che forse è venuto il momento che io faccia qualcosa di netto…e mi muova per prima.

Perché forse a te piace così.

Perché io non sono più la stessa di sei anni fa.

Ma la mia pelle vicino a te si comporta sempre allo stesso modo.

Si scalda.

IN.. DECISIONE

Niente post di bilancio annuale quest’anno.

I propositi? Nemmeno.

Voglio solo esprimere un desiderio.

Per il 2017 desidero moltissimo che le persone che mi circondano e quelle che incontrerò sul mio cammino mi illuminino.

Con una luce calda e sincera che sia guida, e che mi aiuti a prendere delle decisioni.

In questo periodo di assestamento le cose che mi fanno andare avanti sono quelle definitive.

Sembrerà una cazzata ma sento che le più grandi scelte che ho fatto in questo 2016, dalla quale non dipendeva solo il mio benessere minimo, ma soprattutto quello altrui, mi abbiano svuotata e resa incapace di riprendermi.

Mi sono rotta i coglioni che devo essere sempre io quella forte.

Per un po’ vorrei farmi guidare perchè davvero la forza l’ho persa tutta.

Si sta sciogliendo in ansie e paranoie sula salute.

Soprattutto vorrei un uomo deciso.

Uno che sa quello che vuole e che lo dimostri.

Spero che il 2017 mi porti fortuna in questo senso.

nulla-ti-fa-sentire-vivo-come-prendere-una-decisione-6840e8d3-a194-4332-88d0-ba15ff30c4ad

Fine di un’era.

Finisce Novembre e con questo crepuscolo pomeridiano delle 17.40 mi appresto a salutare un’era che giunge al termine.

Sono passati tanti anni, ho commesso alcuni errori…ad esempio non fare domande, non essere diretta, non impormi.

Ho perso tempo? Probabilmente.

Ne ho mandati giù altrettanti di errori ma ora che sono stati esposti e ammessi sono evaporati in questa immobilità emotiva di anni.

Non mi spaventa più mostrarmi per quella che sono..con i miei pregi e i miei difetti. 

Non voglio più essere la seconda scelta di nessuno.

Non voglio più annullare il mio valore.

Forse avrei dovuto farlo seriamente in quel Settembre del 2013.

Ma è andata così.

Ho sempre sperato in qualcosa che non c’è.

L’era dell’orso infine si chiude davvero.

Mi sono dimenticata di dire che ti ho sempre considerato il primo 🙂 che le poche cose che c’erano state prima di te non erano consiserabili.

Ma amen. Lo saprai in fondo.

Mannaggia a me di non aver scoperchiato prima la scatola. 

Avrei capito prima molte cose.

_______________________

Dopo il crepuscolo viene la notte. 

Viene il dolore di avere la conferma di non averti lasciato nulla…di non averti trasmesso nulla.

Ma poi spunta il sole.

È l’alba di una nuova era…

E all’orizzonte ecco sbucare l’ennesima prova.

Lo zombie che è risorto, non si sa per quale imprecisato motivo.

Il furetto contro ogni logica ha deciso di tornare…ma io sono pronta.

Ventotto.

09/11/2016

Per tutti rimarrà nella memoria come il giorno che negli USA hanno eletto un buffone col ciuffo inguardabile e la faccia arancione, guerrafondaio, razzista omofobo e misogino.

Per me invece è stato il giorno del mio ventottesimo compleanno.

____________________________

I giorni precedenti son stati densi… ho riflettuto a lungo.

Voglio stare un po’ per conto mio dopo l’ennesima delusione di vedere una persona che solo la sera prima avevo creduto sinceramente cambiata, ritrovata e maturata, comportarsi di nuovo in maniera leggera e senza scrupoli.

Non cambierai mai.

Lo speravo però …che crescendo ma soprattutto grazie alla mia presa di posizione avessi riflettuto su questo tuo non prendere mai una decisione definitiva.

Questo tuo professare l’amore verso una persona ma coltivare il tradimento perpetuo. 

Ci ho sinceramente creduto venerdì scorso.

Che potesse esistere un modo. Un modo per conoscerti più profondo.  

Sabato invece ho avuto quella sensazione di sangue nel cervello che pulsa, nel vederti sparire magicamente con quella e poi ricomparire con quegli atteggiamenti… che delusione. 

Non sei mio non posso ingelosirmi, non lo sarai mai forse a questo punto perchè so che perdi il pelo ma non il vizio, però diamine come posso stare tranquilla…forse non ci hai combinato niente con quella ma io la conosco troppo bene quella faccia da orsetto pacifico.  Tre anni son tanti, potrò non sapere il tuo colore preferito ma ormai certe cose le so. Dimmi pure di tacere e di farmi i cazzi miei ma mi piaci quindi per forza che ci tengo, per forza che mi incazzo. Se volessi ti rovinerei con un click la vita.

Ma non sono qui per questo, vai pure dove vuoi e con chi vuoi.

Tanto torni sempre, torni comunque.

Forse un giorno però non mi troverai più davvero e te ne pentirai perchè in fondo sai quanto valgo.

Salutami…

download

A proposito me ne vado ad Amsterdam a Dicembre.

Mia mamma mi ha fatto un super regalo. Mi sono commossa.

Che figata!! Non vedo l’ora di partire… così magari mi ripiglio un po’

Adesso però voglio godermi tutto Novembre, in santa pace senza crearmi aspettative.